Finalmente sono riuscita a mettere un po'in ordine il template...
In questi giorni mi è pigliata la fissa di "Some Like It Hot" dei Power Station, con la mitica voce di Robert Palmer (
), che tra l'altro abitava a Lugano. Sniff! Che bei tempi, quando ancora ero giovane e madonnara... Ma quand'è che gli orecchini a croce ritorneranno di moda? Così, adesso che ho i buchi alle orecchie, non dovrò più farmi mettere le clip, tra vari smadonnamenti delle commesse. Ne avevo un paio di gran classe, quando avevo 11 anni: lunghi 2 cm, in strass bianchi. Ma che belli che erano! E io ero un'adorabile faccia da culo! Sììììì!!!
Adesso mi è saltato in mente di fare una compilescion di musica anni'80: sto cercando le canzoni adatte. Per ora i titoli sono questi:
Oddio, mi accorgo che sono davvero delle canzoni un po'da sfigati... Beh, ma chi se ne importa di essere cool quando di mezzo c'è la tua gioventù, ma soprattutto la gioventù dell'Ingegnerissimo?! Infatti questa sarà la colonna sonora dei miei sogni a occhi aperti su di lui, quando ancora non era accasato e con prole (da qui "Swiss Dreams")... Io in queste cose arrivo sempre in ritardo (e anche in questo mi dimostro assolutamente inadeguata all'elveticità)!!!
Tatostefano mi ha telefonato oggi pomeriggio: che meravigliosa sorpresa! Quanto mi mancava parlare con lui!!! EVVIVA!
Ieri notte ho fatto un sogno con effetti speciali fantastici: eravamo mia madre e io nel letto vuoto del Ticino, a un certo punto mi sono voltata e ho visto che avevano aperto le chiuse e che stava arrivando una massa d'acqua impressionante (tipo le ondate capoverdiane). Allora io mi alzavo in volo (cosa che mi capita frequentissimamente nei sogni: una volta, volando sopra il Naviglio, sono andata da Vigevano fino a Milano, sorvolando pantegane nuotatrici che mi osservavano con ben poca curiosità), mentre perdevo di vista mia madre e la cercavo gridando "Maaammaaaa!" ovunque. Poi mi sono svegliata.
Nooo, supergio ha deciso di abbandonare la chat ticinese... Mi viene da piangereeee! È vero che era l'uomo che sapeva troppo, ma è anche vero che - nonostante tifi Lugano - di hockey ne capisce davvero.
MI MANCHERAI, SUPERGIO!!!
Ecco quel che dice il mio oroscopo di oggi:
"In questa giornata riceverai un invito da una persona interessante che non si esclude possa trasformarsi in un incontro molto romantico. In ambito lavorativo, presta più attenzione al tuo operato, potresti ricevere un rimprovero molto severo."
Il Luca mi inviterà in Val Bedretto?
Oggi all'ora di pranzo stavo vedendo la TSI2: c'era il resoconto della partita del Lugano Basket. Il cronista fa: "Le tigri luganesi graffiano veementemente come in una giungla senza cibo...". Tanto avete perso, stronzi! L'HCAP ha vinto gloriosamente. ![]()
Ieri alle 3, rientrata, mi sono soffermata a dormire sul divano con la TV accesa: una delle maggiori godurie che possano esistere. C'era un film giapponese in lingua originale (con sottotitoli). Dormendo, mi dicevo: "Cazzo, è terribile: non capisco più il tedesco".
Superluca non risponde ai miei sms ("So when you're near me, darling, can't you hear me? SMS!" Grazie agli Abba del prestito). Magari è morto. Beh, però poteva almeno avvisare.
Stasera seratina dedicata allo sciallo. Peccato che Superluca ne approfitti per menare il torrone con i suoi amici fighetti del Lugano... Che poi se la tirano tanto ma hanno uno che si chiama Wichser (!) in squadra. UFFA!
Mi ero dimenticata di dire che oggi ho avuto l'onore di ricevere una telefonata dal Signor Carlo (influenzato - FORZA CARLETTO!) che mi ha raccontato dell'ultimo concerto in una specie di Arcigay di Ivrea: pubblico osannante, ma han venduto solo 2 CD. Beh, io lo avevo avvisato che i piemontesi non sono proprio spendaccioni, raccontandogli la parabola del mio amico Sventurato, il quale - se per un caso fortuitissimo paga da bere a una ragazza - la volta dopo pretende che i soldi gli vengano restituiti (non in natura, che forse sarebbe anche meno squallido). Lo ha fatto anche per una Coca Cola!!!
Il weekend che sta per arrivare si annuncia davvero grigino... Mmh, naturalmente sperare di avere notizie da tatostefano sarebbe troppo (mi ha mandato un sms lapidario proprio poco fa: "Domani sera"). Boh, chissà il Maichele orsotto che farà... La Carmen ha detto che devo trovarmi un amante. MAH!
LUCA, TIRATELA DI MENO!
Ho gli inguini che gridano vendetta: ieri yoga e oggi pesi mi hanno disintegrata. Anche gli addominali si rifiutano di cooperare.
C'è Luca, il più celebre figone del Canton Ticino (il Cantone del mio cuore) che mi dice che ha la testa che gli esplode. Alla mia domanda "Ti sei fatto un acido?", ha risposto testualmente: "Nooo, niente acido, ma vorrei farmi te". Che romantico!
Oggi davvero mi sento vulnerabilissima: c'è tatostefano che evidentemente è entrato in crisi mistica e non risponde ai miei sms. Mia madre dice che è perché al cinema non gli ho fatto toccare le tette quando ha allungato le mani, ma non voglio credere che la causa sia questa. Così mi ritrovo disperata, perché il mio insostituibile Stefano adesso mi tiene il broncio.
Basta, mi sono rotta il c...o di questi maschi che tengono il broncio, si fanno corteggiare, fanno "cicicicì ciccina" sbattendo romanticamente le ciglia da cerbiattone e pensano solo a quando gliela dai!!! Che poi va bene darla, ma - come dice Platinette - saremo poi sicure che ce la resituiranno? Magari non integra (sarebbe chiedere troppo) però...
Mi ha scritto un'e-mail il mio amico Larry di Dallas: la sua amica pornostar è incinta di nuovo (del marito, non fatevi strane idee).
Eccomi di nuovo qui... Qualcuno si ricorda della canzone "The First Picture Of You" dei Lotus Eaters? È una canzone che mi fa davvero piangere. Sapete, no, quando pensate a qualcuno e a qualcosa che poteva esserci e non è stato? Un po'come quando si guarda "Harold e Maude" davanti a una tazza di infuso allo zenzero. Senti un gran caldo che ti conforta e un po' ti fa dimenticare il gelo che ti attanaglia lo stomaco. In realtà a essere gelato sarebbe il cuore, ma si cerca sempre di spostare la percezione del dolore per scordarne la causa.
The First Picture Of You
It's warm in and out
the pulse of flowing love
spread the calm to meet the others
pleasure fills with love 'til dawn
it's warm in and out
the call for sacred hours
the soft chant of new-born singing
the magic force of your feelings
the first picture of you
the first picture of summer
seeing the flowers scream their joy
can't lose this mood gentle
with summer at our ears
flood the world deep in sunlight
break into the peaceful wild
the first picture of you
the first picture of summer
seeing the flowers scream their joy
È da tanto che non parlo più dell'Ingegnerissimo: chissà come sta, cosa fa... Magari ha il raffreddore, oppure mal di schiena. Arrivo io a curarlo! Un massaggino, un tè caldo... E da cosa nasce cosa. Ma no, c'è sua moglie, che spaccaballe, vuole curarlo lei. Vabbè, e io curo il Luca, il notissimo figone di Savosa! TIÉ!
Ciao Luca, se stai leggendo volevo dirti che non è che mi importi poi molto di vedere i risultati della tua pucciata di pisello nell'acido per batteria. Quindi puoi lasciare tranquillamente a posto le tue mutande, non te le strapperò a forza.
Stasera mi sono rotta. Non mi viene in mente nulla da scrivere qui sul blog... Mi sento una vecchia babbiona. ![]()
Quando andavo alle medie nella mia classe c'era una tipa bionda ossigenata con la puzza sotto il naso, figlia di papà, paninara con velleità madonnare, iperfirmata, che voleva fare la modella. Siccome io ero brutta, grassotta, brufolosa e pelosa, in prima mi aveva eletta tra le sue dame di compagnia (forse perché, come Cleopatra, voleva circondarsi di scimmie per fare risaltare la sua bellezza?). Che angoscianti pomeriggi all'UPIM a provare rossetti... Me ne ricordo uno che usavamo: si chiamava Pink Illusions (della Charlie) ed era rosa confetto metallizzato, una vera chicca.
Siccome non la odiavo abbastanza, me la sono ritrovata anche al liceo (in un'altra classe, per fortuna, perché la mignottella voleva imparare il francese, non il tedesco, per la sua futura carriera da top model), dove in quarta superiore ha circuito un professore (un pirlone, all'epoca trentenne), diventandone la ragazza, per poi piantarlo circa un anno dopo (ormai era all'uni, non faceva più scalpore stare con un prof. del liceo).
Qualche giorno fa, mentre tornavo da Milano in treno, l'ho rivista... Era dietro di me. Forse non era lei, ma ho visto la sua chioma biondo-arancio ondeggiare pericolosamente, il suo cappotto cammello... Sono scesa dal treno di corsa, tenendomi i capelli davanti alla faccia. Ero sfattissima, non volevo mi vedesse al mio peggio! Che palle...
Comunque sono felice di essere un'interprete laureata alla SSLMIT di Trieste, sussurrare all'orecchio del Presidente e di tradurre per lui, di andare in Svizzera ogni tanto e vedere l'Ingegnerissimo! Sì, evviva il Presidente e l'Ingegnerissimo, perché loro sono puri e non hanno conosciuto il marciume di questa persona!
Barza sugli ingegneri:
"Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando incontra una rana che parla.
La rana gli dice: "Ciao!, io sono una bellissima principessa; un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio tornerò ad essere una donna e ti sarò MOLTO riconoscente."
L'ingegnere si ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca.
Al che la rana dice: "Ehi, non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima; poi sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca.
La rana strilla: "Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una principessa, sono mora, ho la 5ª misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche le palle delle ginocchia, lo prendo dovunque, ho praticato di tutto e persino di più nelle segrete del mio castello; se mi baci e mi fai tornare una donna ti darò delle notti che nemmeno t'immagini!"
L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette in tasca.
Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ma sei sordo o solo scemo? Ti ho detto che sono mora, 5ª misura, fisico da urlo, faccio qualunque cosa tu mi chieda, sono 'specializzata' in pompe da svuotare la diga di Assuan, inoltre te la darò per tutto il tempo che vorrai se solo mi dai un bacio... Capisco pure come una rana sia repellente, ma mi sembri un attimino imbranato: si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!".
L'ingegnere la guarda, e poi dice: "Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche tenere! Ti puoi tenere pure i soldi! Non mi interessano né i titoli nobiliari, né il tuo castello, ma avere una rana che parla è una gran figata!"