Domani Omé e io partiamo per un we a Losanna. La cosa che mi incuriosisce di più (naturalmente oltre a Losanna) sarà fare la strada del Sempione, che sognavo sempre di percorrere da piccola.
Che buffo! ![]()
[scusate, ma in questi giorni non sono molto produttiva...]
Ci sono dei miei vicini di casa che hanno un baraccio molto "in" nel centro di Novara. Io non ci vado neanche morta, perché sono odiosi (come tutto il personale impiegato nel bar), in particolare il nipote del gestore, un orrendo trentacinquenne che se la tira da figo spaziale e invece è un tappo squallidissimo... Hey, hai un bar, non sei mica Agnelli!
Che poi questi tipi qui sono sgarbatissimi con chi appartiene (o credono appartenga) a una classe sociale inferiore alla loro, e simpaticoni e ipersorridenti con i ricchi e potenti (di solito notaiucci di provincia o rappresentanti della jeunesse dorée cittadina). Attendo comunque una conferma di Monsieur Dosto, sempre attento alla fenomenologia (da baraccone) di simili personaggi.
BLEARK! ![]()
Probabilità o imprevisto?
Evviva, il Fisco mi ha rimborsato qualche centinaio di € !!! ![]()
Oggi mi sento un po'come nel Monopoli...
Sul Corsera di oggi c'è un'intervista a Brigitte Bardot che racconta della sua lotta a favore degli animali. Naturalmente, come al solito, vengono messe subdolamente a confronto le foto della sua giovinezza e quelle di adesso. Per fortuna nell'articolo si ha almeno il buon gusto di non fare alcun commento, contrariamente a quanto ha fatto Gian Antonio Stella in una sua presa di posizione (comparsa sempre sul Corriere della Sera) di qualche tempo fa, in cui il giornalista (che peraltro mi piace molto) si scagliava contro le affermazioni anti-Islam fatte da B.B., non rinunciando a una sprezzante stoccata su come la diva fosse ormai sfiorita. Il commento era stato messo tra parentesi, quasi con noncuranza, ma proprio per darne il maggior risalto possibile.
Io mi chiedo: Brigitte Bardot ormai ha 70 anni ed è anche logico che non sia più quella che era negli anni '60, quindi che senso ha volerne sottolineare in continuazione le rughe? Forse perché ha avuto il coraggio di non sottoporsi ad alcun lifting (come ha fatto la Loren, che continua ad affermare che la sua pelle liscia è un dono di natura... Ma va là!)? O forse perché è comodo e facile denigrare le idee di una donna colpendone l'aspetto fisico (e questo Stella lo sa benissimo)?
Quindi, caro Gian Antonio, stavolta hai toppato. Sei stato maschilista fino al buco del sedere per contestare le opinioni personali di una donna (per quanto uno possa dirsi o non dirsi d'accordo, la libertà di espressione esiste). Eppoi permettimi la frecciata: neanche tu hai più 30 anni e non sei nemmeno figo...
Percorsi di memoria
Ma voi vi ricordate dei giochi in cassetta del Commodore 64? Grafica primitiva, suoni grezzi ma allora all'avanguardia (parlo degli anni'80). Tempo di caricamento lunghissimo, e non era neppure assicurato che alla fine si sarebbe riusciti a giocare. Spesso il caricamento non andava a buon fine, il gioco in questione veniva saltato passando a quello successivo oppure non funzionava una cippa. E poi c'era anche la leggenda metropolitana di una cassetta dai tempi infiniti che portava alla visualizzazione di una videata che più o meno diceva: "Questo è il programma bidone. Vi abbiamo fregati". Tant'è.
In particolare, mi ricordo dei giochi che mi piacevano di più:
- Terapia: con il mitico Dr. Rom, psicanalista virtuale che poneva domande del tipo "Puoi raccontarmi un tuo sogno che ti è rimasto impresso?" Risposta di mio fratello, che giocava con il nome di *Dino Zoff*: "Ho sognato il Dr. Rom che si puliva il c**o con l'uncino".
- Crunch: un omino sfigato che saliva su un grattacielo tra ragni e altre schifezze che cercavano di ostacolarne l'ascesa. Raggiunta la meta, che faceva il cretinotto? Si buttava con il paracadute... Musica ossessionante.
- Conan il Barbaro: una specie di antenato dei giochi di ruolo - mio fratello e io eravamo arrivati a ottenere lo status di *servo della gleba*. Quella è stata l'unica volta che ci abbiamo giocato, poi abbiamo perso la cassetta chissà dove. È uno dei miei maggiori rimpianti.
- Domino: sfidavi il computer che ti accusava di barare (poi tirava fuori tessere che non doveva avere, faceva mosse non consentite...). Se vincevi, ti faceva i complimenti dicendoti "Hai vinto, per poco però!". Insomma, uno stronzo incredibile.
- Biliardo: giochino divertente assolutamente non corrispondente alla realtà. Giocate iperboliche e mai una bevuta!
- Il Gobbo (o Robin Hood): il protagonista (che non era gobbo) doveva salvare la donzella prigioniera nel castello. C'era sempre qualche freccia o qualche lancia che gli entrava esattamente nel c**o.
- Mr. Do's Castle: il mio preferito. C'era un cosino (non so che cosa fosse esattamente, dalla grafica non si capiva... Io ero indecisa fra un puffo o un mini-cavaliere con l'armatura) che doveva prendere a martellate degli affari non identificati (per me, colpita dalla gita alla Certosa di Pavia in IV elementare, erano sicuramente dei crudeli frati barbuti) che si agitavano per un po'nei buchi del castello e poi li riuscivano a riempire (preferisco non immaginare in che modo) e inseguivano l'eroe del gioco.
Io ero arrivata alla scena 47 totalizzando circa 400.000 punti. La musica mi faceva andare fuori di testa.
Adesso giocare non mi diverte più... È tutto talmente realistico che non si lascia alcuno spazio alla fantasia. E questo mi rende malinconica.
P.S.: ecco Mr. Do's Castle.

Mr. Do's Castle è il coso bianco-rosso al piano terra a sinistra. E ditemi se i nemici non sembrano crudeli frati barbuti!
"Through the fire, to the limit, to the wall
For just to be with you I'd gladly risk it all
Through the fire, through whatever come what may
For a chance at loving you, I'd take it all the way...
Right down to the wire, even through the fire..."
Uffa, mia madre ha detto che la canzone di Kanye West è orribile e che ieri notte mentre la stavo ascoltando si è svegliata di soprassalto credendo che due persone stessero litigando sotto casa... ![]()
Dedicata al Presidente:
Daltanious, Daltanious, FUORI!!!!
E Daltanious che compare giù,
e il nemico non esiste più,
e Daltanious che ci aiuterà,
superbalestra, frecce, spada, lame boomerang.
Odia gli stupidi, aiuta i deboli,
dagli invasori ci difenderà,
lui si sacrifica, lo sa che è l'ultima,
speranza dell'umanità.
Extraterrestre via da questa terra mia,
togli le zampe o ce le lascerai,
ti spacca in quattro lui, ci fa una croce su,
e tu non ci sei più!
E Daltanious, che compare giù,
e il nemico non esiste più,
e Daltanious che ci aiuterà,
non si arrende mai, è troppo forte
non è nato ancora chi lo batterà.
Ha in mente Kento e va,
con le astrogambe va,
e il suo leone in petto ruggirà,
tutto disintegra quando gli girano le lame boomerang.
Trappole, agguati, trabocchetti, imboscate, lo circondano,
mostri giganti e striscianti serpenti, è in pericolo!
Daltanious non si fermerà, è troppo forte, vincerà.
Odia gli stupidi, aiuta i deboli,
dagli invasori ci difenderà,
lui si sacrifica, lo sa che è l'ultima,
speranza dell'umanità.
Extraterrestre via da questa terra mia,
togli le zampe o ce le lascerai,
tutto disintegra quando gli girano le lame boomerang.
E Daltanious che compare giù,
e il nemico non esiste più,
è Daltanious che ci aiuterà,
non si arrende mai, è troppo forte,
non è nato ancora chi lo batterà.
E Daltanious, che compare giù,
e il nemico non esiste più,
è Daltanious che ci aiuterà,
non si arrende mai, è troppo forte,
non è nato ancora chi lo batterà.

Notizia della notte:
Omé, ce l'ho fatta! Ho finalmente trovato la canzone che stavo cercando da settimane. Trattasi di "Through The Wire" di Kanye West. Wheeew, che fatica! ![]()
Stanotte ho sognato C.P., quella mia ex compagna delle medie odiosa: stavo dicendole "tr...".
Ho saputo che si è laureata in Lettere e filosofia dopo 10 anni. Dato che è la solita figlia di papà che non ha mai fatto niente in vita sua, devo dire che è proprio una buona media... My compliments!
La prenderei volentieri a scarpate.
Messaggio per Zen:
ma che film hai prestato a Omé?! ![]()
BUM BUM BUM!
Rullino i tamburi...! Stasera alle 19, su TSI1, Omé fara la sua apparizione al Quotidiano!!!
Mi fa un po'ridere pensare che la mia "alma mater" sia l'Università degli Studi di Trieste.
Però dirlo fa figo.
Uffi, sono tutta infreddolita da ieri... ![]()
Uscita dall'agenzia, sono stata colta dal diluvio universale. Naturalmente ero senza ombrello. Il portinaio di un condominio vicino al chioschetto dei fiori di Piazza Caiazzo che mi saluta sempre (a proposito, per me si chiama Nando) voleva darmene uno, ma io impavida non ho voluto, e sono andata avanti tra l'acqua che veniva giù a secchiate. La maglia nera alla Jackie Kennedy mi era incollata addosso, i jeans e i capelli erano fradici, i piedi nei sandali facevano "cicic ciciac".
Il treno naturalmente è partito con 10 minuti di ritardo, così ho potuto prendere ampiamente freddo. Adesso ho mal di schiena e un pericoloso raschiore in gola. Corro a prendere un'aspirina.
Ma i deficienti che si ostinano a fare le traduzioni con i traduttori automatici "à la Babelfish" (perché tanto per tradurre basta avere un vocabolario e aver studiato un po'la lingua), non riescono a capire che fanno delle figure di m...?
DEFICIENTI!!!
Colgo inoltre l'occasione per dare del deficiente anche al Presidente per le sue decisioni di febbraio, le quali sono state - almeno parzialmente - riviste.

Bosco Gurin
Eccomi dopo il we... Sabato, dopo una mattinata di frenetico shopping a Locarno con Omé e sua sorella, ci siamo diretti in Valle Maggia per prendere un po'di sole e magari fare un bagnetto... Appena giunti, il sole ha deciso di iniziare a giocare a nascondino insieme alle nuvole. L'acqua della Maggia era gelida e neppure il pinguino che si nasconde in Omé ha avuto il coraggio di entrare completamente...
Dopo ci siamo diretti verso Bignasco (la patria del Nano? No, no!) a vedere una cascata molto suggestiva e quindi a Bosco Gurin, villaggio walser (nonché il più alto del Canton Ticino). Passeggiando per il paesello, suggestivo e raccolto, la versione tedesca di Heidi (la musica è uguale a quella italiana, solo che non canta Elisabetta Viviani) risuonava per le stradine, e giuro che non sto scherzando!
Sulla via del ritorno, un giovane capriolo attraversava con leggiadria la strada.
Tornati a casa, Omé si è tagliato il dito e io ho fatto un risotto (secondo me orrendo) che pareva una fonduta dalla spropositata quantità di formaggio che ho utilizzato (Bedretto schifosetto del Carrefour più qualcos'altro - buono - fornito dalla mamma di Omé).
Arrivato guardatu, siamo andati alla serata finale dell'Estival, dove Bobby McFerrin stava intonando nenie ipnotiche: alla postazione della RTSI si vedevano persone imbambolate davanti agli schermi che muovevano la bocca seguendo il ritmo della nenia, persone addormentate (!) e altri che annegavano la frustrazione bevendo Bacardi Breezer in curiosi bicchieri (fortunatamente non era Smirnoff Ice, ovvero Citrosodina)... Gran botto finale all'1.30 con "l'orchestra più grande di Cuba da 35 anni". Evviva! Dopo questa sparata (commento di guardatu: "Da 35 anni? Ma pensa un po'che concorrenza che hanno...") ce ne siamo andati e, tempo di lavarci i denti, siamo crollati in un sonno minerale (inteso come "dormire come un sasso").
Al risveglio le cose sono andate diversamente, ma questa è un'altra storia... ![]()
Buon inizio settimana!
Dal blog di alfdimelmak:
Riflessioni di un uomo:
Un giovane uomo aveva tre morose e doveva decidere quale sposare, decise di fare un test e diede ad ognuna delle tre 1.500 euro
La prima si compro' scarpe e vestiti nuovi, ando' dal parrucchiere e dall'estetista, ritorno' e disse "vorrei essere la più bella perchè ti amo"
La seconda tornò con una maglietta da calcio, un videoregistratore ed casse di birra per almeno un mese, ritorno' e disse "questi regali sono per te, perchè ti amo"
La terza investi i soldi, in breve tempo duplicarono, rinvesti e aumentarono ancora, in breve tempo ottenne una discreta sommetta, ritorno' e disse "ho investito i soldi e ho fatto un bel guadagno, per il nostro futuro, perchè ti amo"
Il giovane rimase molto colpito dal loro comportamento.
Prese del tempo per decidere.
Dopo attenta riflessione sposò quella con le tette più grosse.
It's Friday, I'm in love!
Stamattina ho ricevuto un sms alquanto curioso da Superluca, il quale si trova in Corsica e tornerà domani. Courage!
A proposito, sabato scorso Omé e io siamo passati per il paesello dove abita Luca e abbiamo anche visto una succursale della mega-azienda di cui l'Ingegnerissimo è capo.
La vita in Ticino è come l'Ouroboros che si morde la coda.

Che bello, c'è il temporale! ![]()
Ma quanto sono innamorata del mio Omé? N., ti amo!!! ![]()
E come potevo non postare il testo di questa canzone (la poesia è un po'scomparsa dopo avere letto un post sul blog di Ale qualche tempo fa, ma vabbè...
)? La dedico al caro Bobi.
A Forest - The Cure
Come closer and see
See into the trees
Find the girl
If you can
Come closer and see
See into the dark
Just follow your eyes
Just follow your eyes
I hear her voice
Calling my name
The sound is deep
In the dark
I hear her voice
And start to run
Into the trees
Into the trees
Into the trees
Suddenly I stop
But I know it's too late
I'm lost in a forest
All alone
The girl was never there
It's always the same
I'm running towards nothing
Again and again and again and again
For attractive lips, speak words of kindness.
For lovely eyes, seek out the good in people.
For a slim figure, share your food with the hungry.
For beautiful hair, let a child run his fingers through it once a day.
For poise, walk with the knowledge you'll never walk alone ...
People, even more than things, have to be restored, renewed, revived,
reclaimed and redeemed and redeemed and redeemed. Never throw out anybody. Remember, if you ever need a helping hand, you'll find one at the end of your arm. As you grow older you will discover that you have two hands. One for helping yourself, the other for helping others.
(Sam Levenson)
LA BODRILLA MANGIA MANGO... BUNGA BUNGA BUNGA!!!
Mi ricordo che un sabato sera di qualche mese fa siamo andati tutti (la Cà, Mik, la Fra e altri) al mio ristorante indiano preferito... Purtroppo c'era anche tale Federica, una vicina della Cà che fa la psicologa del lavoro - più che altro, una persona molto piena di sé e francamente detestabile, oltre che una vera ciofeca fisicamente. Si è presentata vestita con pantaloni bianchi e un top sgargiantissimo, scollato e aderente che metteva in mostra la sua pancia molle e budinosa. Naturalmente tacchi a spillo che, come avevo già avuto modo di notare in passato, si piegano sotto il suo dolce peso assumendo una curiosa forma arcuata.
C'era anche un amico di un amico di Mik, una palla al piede che lavora alla Vodafone: non brutto, per carità, e neppure antipatico, ma di quelli che quando lo hai attorno per un po'ti viene voglia di andartene a prendere una boccata d'aria.
Prima la "bodrilla bianca" ci ha portato in un locale trendissimo (io avrei avuto voglia di appiccare un incendio seduta stante - essì, a volte capita), dove il livello delle persone era tipo l'imitazione di Vieri fatta da Fabio de Luigi, e ci ha fatti arrivare a cena con 1 ora e mezza di ritardo (forse crede che arrivare in ritardo sia chic, mah... Sta di fatto che all'ora di chiusura eravamo ancora lì e il padrone ci ha chiesto se potevamo alzarci perché, insomma, ormai era l'1... E lei subito gli ha sibilato alle spalle: "Che maleducato!").
Dato che la bodrilla aveva notato che l'omino Vodafone mi osservava con particolare benevolenza, ha fatto di tutto per sedersi vicino a lui al ristorante. Alla fine della serata ha poi scambiato il suo numero di cellulare con lui, per dimostrarmi che lei era comunque la più figa.
Stendiamo un velo pietoso...
Tutto questo mi è venuto in mente perché la bodrillona è il perfetto esemplare della "falsa milanese" trendy che affolla questa città. Che volgare!
P.S.: ah, sì, e la bodrilla mangia mango (solo del Brasile, mi raccomando) ogni mattina a colazione!
Odio arrivare a Milano e osservare tutti questi impiegatucci impettiti che si credono amministratori delegati. Odio arrivare a Milano e sentire quella puzza umidiccia che ti si appiccica addosso. Odio arrivare a Milano e vedere l'arroganza e la maleducazione della gente.
Eh, ma Milàn l'è un gran Milàn...
Non è mica normale che io arrivi a casa così stanca. Sarà il caldo, sarà che non riesco mai a rilassarmi completamente, però comincio a dare segni di sclero... ![]()
Per accontentare Monsieur Dosto, ecco a voi il Nano:

Sì, Marco, sei tu il Consigliere di Stato più bello della Svizzera!

Alla tua!
Ma non sapevo neppure che la Nella Martinetti fosse di Brissago! Ma cavoli, ma Omé, ti dimentichi di dirmi queste cose?!

Oh, che bel link ho trovato... Il Cercatarghe del Ticino. Così finalmente ho potuto sapere di chi è TI 11. Embè, magari adesso vedremo Borradori vestito da Tenerone!
Nella sezione "Belle torelle", Omé ha dimenticato di inserire anche la Carlina, Toro pure lei ma con ascendente Sagittario.

Gemelli ascendente Bilancia è invece il nostro fantastico Marco Borradori (e se volete altre belle foto, andate a vedere la sua intervista in cucina - "Brindiamo con Marco Borradori" - a questo link) :

"The essence of strategy is choosing what not to do."
(Michael E. Porter)